SPIGOLATURE 2005


Convegni

E' nato a Bolzano il Centro Interculturale delle donne.

All'apertura, l'8 aprile 2005, si è svolto un pomeriggio di studio dal titolo "Memoria e Movimento - Il filo della memoria femminile"

Interventi:
Monica Cristina Storini (Roma), La memoria letteraria in Italia
Alessandra Contini (Firenze), La memoria storica in Italia: l'esempio dell'«Archivio per la memoria e la scrittura delle Donne»
Li Gerhalter, Margareth Lanzinger (Wien), Liebesbriefe, Tagebücher und gepresste Blumen. Die «Sammlung Frauennachlässe» in Wien

Moderatrice:
Alessandra Spada


Libri

L'anello forte. La donna: storie di vita contadina
di Nuto Revelli
Postfazione di Anna Rossi-Doria

ET Scrittori, 2005

«Questo libro, costruito con registrazioni trascritte in modo fedele, contiene una grande potenza di vita e di rappresentazione... Una grande opera di poesia. È la storia di tutti, perché tutti nei secoli passati siamo stati contadini. È una storia dell'umanità; la via difficile di queste generazioni, cosí vicine a noi, ci coinvolge».

(Lalla Romano)

Women's letters across Europe, 1400-1700: Form and Persuasion
a cura di Jane Couchman e Ann Crabb
Ashgate Publishing, 2005, pp. 336

La famiglia di Daniele Manin
di M. Laura Lepscky Mueller

Venezia, Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti, Memorie CX


Il volume percorre la vicenda familiare di Daniele Manin e Teresa Peressinotti, due giovani appartenenti alla borghesia colta della prima metà dell’Ottocento. Divenuti genitori si dedicano all’educazione dei figli, Emilia, che soffriva di una grave forma di epilessia, e Giorgio. Nel 1848-1849 la famiglia è coinvolta nella rivoluzione e nella difesa di Venezia. Durante il viaggio d’esilio a Parigi, Teresa muore di colera. Nella capitale francese Daniele darà lezioni di italiano per sostenere la famiglia, assistendo costantemente Emilia che, aggravatasi, morirà nel 1854. Rimasto solo con il figlio, egli ritornerà all’impegno politico per l’unità e l’indipendenza dell’Italia fino alla sua morte nel 1857. Giorgio rientrerà a Venezia nel 1866 dopo aver partecipato alle lotte risorgimentai.

 


Archivio per la Memoria e la Scrittura delle Donne