TERESA PARRI
(1915-2003)

Teresa ParriTeresa Parri nasce a Caltellavazzo, in provincia di Belluno, il 17 gennaio 1915.
Figlia di Adele Gaetano e Walter Parri (scrittore, studioso di chimica, medicina, astronomia, inventore), Teresa Parri trascorre i primi anni di vita spostandosi in diverse città italiane: Torino, Udine, Napoli e Firenze.
Nel 1937 si laurea in Filologia classica alla Facoltà di Lettere dell'Università di Firenze, discutendo con Giorgio Pasquali una tesi su Gregorio di Nanzianzio. Nel 1938 fa un importante viaggio in Germania, ospite della famiglia del filologo Max Pohlenz, il cui ricordo riemergerà nel volume Germania minore, edito da Varazze nel 1940.
Nel 1938 inizia la carriera di insegnante, prima a Volterra, dove raccoglierà le prime idee per la stesura del romanzo La città, poi a Prato, dove resterà per tutti gli anni Cinquanta.
Nel 1938 comincia la collaborazione con il "Bollettino di filologia classica"; nel 1939 le sue poesie vengono segnalate al premio Nicola Martinelli di Napoli.
Nel 1946 conosce e sposa il pittore e scultore Cesare Dei, che le darà tre figlie, Adele, Metella e Chiara, morta pochi mesi dopo la sua nascita.
È un periodo di intensa attività intellettuale: tra il 1948 e il 1951 collabora alle riviste "La Nazione" e "L'Arno", nel 1947 vince il concorso bandito dalla Fildis di Firenze con lo studio Umanità e arte in Franz Kafka, nel 1950 esce la raccolta poetica Per ombra e per sole.
Nel 1956 firma con suo padre Walter uno studio, sulla base di osservazioni astronomiche, che rimette in discussione la data del viaggio dantesco: Anno del viaggio e giorno iniziale della Commedia.
Nel 1963, con Il Canzoniere del ritorno, viene segnalata al Premio Carducci, mentre nel 1966, con Navigaluna, vince il premio Laura Orvieto.
Nel 1980 va in pensione dall'insegnamento e si dedica a lunghi viaggi con il marito, dal Portogallo all'India, dall'Egitto al Pakistan.
Nel 1982 pubblica la raccolta di poesie Passaggi per poi dedicarsi ad intensi studi di filosofia, biologia, mitologia e psicanalisi, che daranno vita a lavori come Favola d'io e Simbologia vitale.
Si indirizza più specificatamente agli aspetti linguistico-glottologici, all'alfabeto e alle parole, alla ricerca di una chiave di lettura fonetico-simbolica all'interno di lingue di diversa derivazione: da questi studi nascerà Il libro aperto, pubblicato in proprio nel 1995.
Nel 1999 esce la raccolta di poesie La porta, ma nello stesso anno il marito viene colpito da un ictus che lo lascia invalido e senza la parola fino alla morte, nel gennaio del 2000. Teresa Parri muore a Firenze il 10 ottobre 2003.

Archivio Teresa Parri

Il materiale dell'archivio Teresa Parri giunge all'Archivio di Stato di Firenze il 19 novembre 2008, corredato da un elenco di consistenza e da una biografia scritta da Adele Dei.
Il fondo si presentava suddiviso sommariamente per tipologia di materiale, ma al suo interno non c'era nessun tipo di ordinamento logico o cronologico.
È stata quindi necessaria una divisione ulteriore del materiale in serie archivistiche ordinate al loro interno seguendo un criterio cronologico.
Il fondo è composto da 8 scatole contenenti articoli, fotografie, materiale manoscritto, dattiloscritto e pubblicazioni.

L'Archivio di Teresa Parri è descritto nell'inventario curato da Fabiana Spinelli

Fabiana Spinelli