FIAMMA VIGO E "NUMERO"
(LA RIVISTA E LE GALLERIE), 1949-1977
Il recupero della memoria


1. Ricostruzione dell’ archivio di Fiamma Vigo e di "Numero" (1999-2002)

Per circa tre anni, l’Archivio di Stato di Firenze, in collaborazione con l’associazione "Archivio per la memoria e la cultura delle donne", ha operato per la ricostruzione dell’archivio di Fiamma Vigo e di "Numero", andato disperso a causa dell’alluvione del 1966 e delle vicende attraversate dalla Vigo nei suoi ultimi anni di vita.
Come ha scritto Francesco Guerrieri, "la galleria "Numero", negli anni ’50, fu un crogiolo di giovani, intellettuali, irrequieti e anticonformisti, aperto ad esperienze e ricerche artistiche, letterarie, musicali, di assoluta avanguardia: bastino i nomi di Sylvano Bussotti, Giuseppe Chiari, Sanguineti, Arnaldo Pomodoro, Vedova, Capogrossi, Scanavino. Si parlava francese, inglese, tedesco (anche la rivista), a sottolineare il clima decisamente internazionale."
Il metodo usato per la ricostruzione dell'Archivio ha consistito soprattutto nell'attivazione di contatti con artisti, persone, enti che ebbero relazioni più o meno strette con la Vigo e le sue gallerie; chiarite le finalità del lavoro iniziato, abbiamo chiesto ai nostri interlocutori di contribuire alla ricostruzione della memoria di "Numero", consegnando all’Archivio di Stato di Firenze, in originale o in copia, la documentazione - cataloghi, lettere, manifesti, pubblicazioni varie -, di cui fossero in possesso; si sono operati anche acquisti di documentazione presso librerie antiquarie e si sono in tal modo realizzate acquisizioni importanti e numerose.
Ogni nucleo documentario consegnato è andato ad aggiungersi agli altri, conservando la propria identità; si è così creata una raccolta, che è stata progressivamente inventariata, in modo da poter essere subito utilizzata da chi volesse indagare attraverso questi documenti la storia artistica del secondo Novecento.

Parallelamente alla raccolta dei documenti, con una ricerca svolta presso Biblioteche specializzate, si è messa a punto la cronologia, per quanto possibile completa, dell’intensa attività artistica e culturale promossa dalla Vigo tra il 1949 e il 1977, ponendo così le premesse per una riconsiderazione critica delle vicende illustrate dall’archivio progressivamente (ri)costruito. Il completamento del progetto è avvenuto grazie anche ad un contributo finanziario assegnato dall’Assessorato alla Cultura della Regione Toscana.
Il lavoro descrittivo dei materiali ricevuti è stato affidato alla dott.ssa Alessia Lenzi, storica dell’ arte, che aveva al suo attivo anche la cura di una breve ed efficace mostra dedicata, nell’ottobre 2000, dalla Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze a "Fiamma Vigo, la galleria Numero e la promozione della cultura artistica a Firenze, 1949-67".
Sul sito dell'Archivio di Stato di Firenze è consultabile l'inventario dei nuclei documentari raccolti: Carte Fiamma Vigo - "Numero".

2. Mostra Fiamma Vigo e "Numero". Una vita per l’arte (Archivio di Stato di Firenze, 7 ottobre - 20 dicembre 2003)
con il sostegno di: Ente Cassa di Risparmio di Firenze e Fondazione Monte dei Paschi di Siena.

A conclusione del lavoro di inventariazione, è stata allestita una mostra dei materiali raccolti, accompagnati da opere degli artisti che furono in contatto con "Numero", risalenti al periodo documentato. L’esposizione ha illustrato i momenti salienti della vita di Fiamma Vigo e dell’attività delle Gallerie da lei fondate e dirette a Firenze, Prato, Roma, Venezia, Milano.
È ormai assodato che "Numero", con l’omonima rivista e le Gallerie fondate e dirette dalla Vigo, rappresentò un fenomeno culturale di grande rilievo, anche in considerazione della straordinaria apertura e dell’ interdisciplinarietà che ne caratterizzarono l’attività intensissima, facendone, soprattutto a Firenze, un punto di riferimento importante per artisti ed intellettuali italiani e stranieri, protagonisti delle ricerche artistiche di avanguardia.
Per la definizione del progetto della mostra e del relativo catalogo, è stato costituito un Comitato scientifico, nel quale sono rappresentate tutte le competenze professionali necessarie.
Sono state esposte opere degli artisti che esposero nelle gallerie di "Numero", selezionate e ordinate in modo da rappresentare in modo efficace le matrici culturali e la storia di "Numero" e di Fiamma Vigo; molti di quegli artisti hanno ormai acquisito una grande notorietà, e la mostra rappresenterà un appuntamento importante e rivelatore di aspetti finora pochi conosciuti della storia culturale e artistica italiana, dagli anni della ricostruzione post-bellica fino al 1977, quando cessò l’attività della Vigo.

Cfr:
Fiamma Vigo e "Numero". Una vita per l'arte, a cura di R. Manno Tolu e M.G. Messina, con la collaborazione di A. Lenzi, L. Maccabruni e S. Ragionieri e il coordinamento di A. Lenzi, Firenze, Centro Di, 2003