Sonia SANCHEZ (U.S.A.)


Sonia Sanchez E’ nata a Birmingham, Alabama, nel 1934. Poetessa, drammaturga, insegnante e attivista per i diritti civili, è una delle voci più forti e appassionate della letteratura afro-americana contemporanea, che ha ottenuto importanti riconoscimenti ufficiali tra cui il Lucretia Mott Award, l’Outstanding Arts Award. Ha pubblicato tredici volumi di poesia, tra i quali Shake Loose My Skin: New and Selected Poems (1999); Does your house have lions? (1995) e Under a Soprano Sky (1987). Ha anche scritto molti testi teatrali.

 
 For Tupac Amaru Shakur  Per Tupac Amaru Shakur

who goes there? who is this young man born lonely?
who walks there? who goes toward death
whistling through the water
without his chorus? without his posse? without his song?

chi c’è là? chi è quel giovane nato solo?
chi va là? chi va verso la morte
fischiando attraverso l’acqua
senza il suo coro? senza la sua posse? senza la sua canzone?
it is autumn now
in me autumn grieves
in this carved gold of shifting faces
my eyes confess to the fatigue of living
è autunno
in me l’autunno s’addolora
in quest’oro scolpito di volti cangianti
i miei occhi confessano la fatica di vivere.
i ask: does the morning weep for the dead?
i ask: were the bullets conscious atoms entering his chest?
i ask: did you see the light anointing his life?
chiedo: il mattino piange i defunti?
chiedo: le pallottole erano atomi consapevoli quando gli entravano nel petto?
chiedo: avete visto la luce consacrargli la vita?
the day i heard the sound of your death, my brother
i walked outside in the park
we your mothers wanted to see you safely home.
i remembered the poems in your mother’s eyes as she
panther-laced warred against the state;
the day you became dust again
we your mothers held up your face green with laughter
and i saw you a child again outside your mother’s womb
il giorno che ho sentito il suono della tua morte, fratello
sono andata fuori al parco
noi le tue madri volevamo portarti sano e salvo a casa
mi ricordai le poesie negli occhi di tua madre quando lei
combatteva contro lo stato vestita da pantera;
il giorno in cui tornasti polvere
noi le tue madri reggevamo il tuo viso verde di risate
e ti vidi ancora un bimbo uscito dal grembo di tua madre
picking up the harsh handbook of Black life;
the day you passed into our ancestral rivers,
we your mothers listened for our intoxicating voice:
and i heard you sing of tunes bent back in a
cold curse against black
against black (get black)
against black (get black)
raccogliere l’aspro manuale della vita dei Neri;
il giorno che passasti nei nostri fiumi ancestrali,
noi le tue madri cercammo il suono della nostra voce inebriante:
e ti ascoltai cantare canzoni rivolto all’indietro in una
fredda maledizione contro il nero
contro il nero (diventa nero)
contro il nero (diventa nero)
we anoint your life
in this absence
we anoint our tongues
with your magic. your genius.
casual warrior of sound
rebelling against humiliation
ayyee–ayyee–ayyee–
i’m going to save these young niggaz
because nobody else want to save them.
nobody ever came to save me....
noi consacriamo la tua vita
in questa assenza
noi consacriamo le nostre lingue
con la tua magia. il tuo genio.
disinvolto guerriero del suono
che si ribella contro l’umiliazione
ayyee–ayyee–ayyee–
salverò questi giovani negri
perché nessun’altro li vuole salvare.
nessuno è mai venuto a salvare me....
your life is still warm
on my breath, brother Tupac
Amaru Shakur
and each morning as i
pray for our people
navigating around these
earth pornographers
and each morning when
i see the blue tint of
our blackness in the
morning dawn
i will call out to you again:
la tua vita è sempre calda
sul mio respiro, fratello Tupac
Amaru Shakur
e ogni mattina mentre prego
per la nostra gente
navigando intorno a questi
pornografi terrestri
e ogni mattina quando
vedo la sfumatura azzurra della
nostra nerezza alla luce
dell’alba
ti invoco ancora:
where is that young man born lonely?
and the ancestors’ voices will reply:
he is home tattooing his skin with
white butterflies.
dov’è quel giovane nato solo?
e la voce degli antenati risponderà:
è a casa che si tatua la pelle
con farfalle bianche.
and the ancestors will say:
he is traveling with the laughter of trees
his reptilian eyes opening between the blue spaces.
e gli antenati diranno:
è in viaggio con la risata degli alberi
i suoi occhi di rettile s’aprono tra gli spazi azzurri.
and the ancestors will say:
why do you send all the blessed ones home early?
and the ancestors will say:
you people. Black. lost in the memory of silence.
look up at your children
joined at the spine with death and life.
listen to their genius in a season of dry rain.
listen to them chasing life falling
down getting up in this
house of blue mourning birds.
e gli antenati diranno:
perché mandi a casa presto tutti i benedetti?
e gli antenati diranno:
Tutti voi. Neri. persi nella memoria del silenzio.
guardate i vostri figli
uniti alla spina con la vita e la morte.
ascoltate il loro genio in una stagione di pioggia arida.
ascoltateli inseguire la vita che cade
e si rialza in questa casa
di uccelli azzurri funerei.
listen.
& he says: i ain’t mad at ya
& we say: so dont cha be mad at yo self
& he says: me against the world
& we say: all of us against the world
& he says: keep yo head up
& we say: yeah family keep yo head up every day
& he says: dear mama, i love you
& we say: dear all the mamas we love you too
& he says: all eyez on me
& we say: kai fi African (come here African)
all eyez on ya from the beginning of time
from the beginning of time
resist.
resist.
resist.
can you say it? resist. resist. resist.
can you say it? resist. resist. resist.
i say. can you do it? resist. resist. resist.
can you rub it into yo sockets? bones?
can you tattoo it on yo body?
so that you see, feel it strengthening you
as you cough blood before the world.
ascolta.
e lui dice: non ce l’ho con voi
e noi diciamo: allora non avercela con te stesso
e lui dice: sono io contro il mondo
e noi diciamo: noi tutti contro il mondo
e lui dice: tenete la testa alta
e noi diciamo: sì fratelli teniamo la testa alta tutti i giorni
e lui dice: cara mamma, ti voglio bene
e noi diciamo: care mamme tutte anche noi vi vogliamo bene
e lui dice: tutti gli occhi su di me
e noi diciamo: kai fi African (vieni qui africano)
tutti gli occhi su di te sin dall’inizio dei tempi
dall’inizio dei tempi
resisti.
resisti.
resisti.
sai dirlo? resisti. resisti. resisti.
sai dirlo? resisti. resisti. resisti.
ti dico. sai farlo? resisti. resisti. resisti.
te lo sai frizionare nelle orbite degli occhi? nelle ossa?
te lo sai tatuare sul corpo?
così che vedi, che senti che ti da’ forza
mentre tossisci sangue davanti al mondo.
yeah. that’s right. write it on your
forehead so you see yourselves as you walk past tomorrow
on your breasts so when
your babies suckle you, when your man woman
taste you they drink the milk of resistance. hee hee hee
take it inside you so when your lover. friend.
companion. enters you they are covered
with the juices, the sweet
cream of resistance. hee hee hee
make everyone who touches this mother lode
a lover of the idea of resistance.
can you say it? RESIST.
can you say it? RESIST.
sì. proprio così. scrivetevelo sulla fronte
così che vi vedete mentre passate il domani
sui vostri seni così quando
i vostri figli popperanno, quando il vostro uomo donna
vi assaggerà berranno il latte della resistenza. hee hee hee
mettetevelo dentro così quando il vostro amante. amico.
compagno. vi entrerà dentro saranno ricoperti
dai succhi, dalla dolce
crema della resistenza. hee hee hee
fa’ che tutti quelli che toccano questa vena madre
siano amanti dell’idea di resistenza.
lo sapete dire? RESISTERE.
lo sapete dire? RESISTERE.
til it’s inside you and you resist
being an electronic nigger hating yo self & me
til you resist lying & gossiping & stealing &
killing each other on every saturday night corner
til you resist having a baby cuz you want
something to love young sister. love yo self
til you resist being a shonuff stud fucking
everything in sight, til you resist raping
yo sister, yo wife, somebody’s grandmother.
til you resist recolonizing yo mind
mind mind mind mind
resist
resist
resist for Tupac
resist for you & me
reSIST RESIST RESIST
for Brother
Tupac
Amaru
Shakur
finché è dentro di te e tu resisti
a diventare un negro elettronico che odia se stesso & me
finché resisti a mentire & sparlare & rubare &
ammazzarvi in tutti gli angoli di sabato notte
finché resisti a fare un bambino perché vuoi
qualcosa da amare sorellina. ama te stessa
finché resisti a essere uno schifoso stallone che fotte
tutto quello che vede, finché resisti a stuprare
tua sorella, tua moglie, la nonna di qualcuno.
finché resisti alla ricolonizzazione della mente
mente mente mente mente
resistere
resistere
resistere per Tupac
resistere per te e me
reSISTERE RESISTERE RESISTERE
per il Fratello
Tupac
Amaru
Shakur


Poem at Thirty

Poesia a trent’anni

   

it is midnight
no magical bewitching
hour for me
i know only that
i am here waiting
remembering that
once as a child
i walked two
miles in my sleep
did i know
then where i
was going?
traveling, i'm
always traveling
i want to tell
you about me
about nights on a
brown couch when
i wrapped my
bones in lint and
refused to move.
no one touches
me anymore.
father do not
send me out
among strangers.
you you black man
stretching scaping
the mold from your body.
here is my hand.
i am not afraid
of the night.

è mezzanotte
non un’ora incantata
magica per me
so soltanto che
sto qui ad aspettare
a ricordare che
una volta da bambina
ho camminato
per due miglia nel sonno
lo sapevo
allora dove
andavo?
viaggiavo, io
viaggio sempre
voglio dirti
di me
delle notti su
un sofà marrone quando
mi avvolgevo le
ossa nel laniccio
e rifiutavo di muovermi.
nessuno mi
tocca più adesso.
padre non
mandarmi fuori
tra gli sconosciuti.
tu tu uomo negro
che forzi che raschi
la muffa dal tuo corpo.
questa è la mia mano.
io non ho paura
della notte.


Depression

Depressione

   

1

1

   
i have gone into my eyes
bumping against sockets that sing 
smelling the evening from under the sun
where waterless bones move
toward their rivers in incense.
a piece of light crawls up and down 
then turns a corner.

as when drunken air molts in beds,
tumbling over blankets that cover sweat
nudging into sheets continuing dreams;
so i have settled in wheelbarrows 
grotesque with wounds,
small and insistent as sleigh bells.

am i a voice delighting in the sand?
look how the masks rock on the winds 
moving in tune to leave.
i shed my clothes.
am i a seed consumed by breasts 
without the weasel's eye
or the spaniel teeth of a child? 
sono andata dentro ai miei occhi
sbattendo contro orbite che cantano
odorando la sera da sotto il sole
dove ossa senz’acqua si muovono
verso i loro fiumi in incenso.
un pezzo di luce striscia su e giù 
poi gira l’angolo.

come quando l’aria ubriaca si muta nei letti,
ruzzolando in coperte che coprono il sudore
smuovendo lenzuola che continuano a sognare;
così mi sono sistemata in carriole 
grottesca di ferite,
piccola e insistente come i campanelli di una slitta.

sono una voce che si diletta nella sabbia?
guarda come le maschere oscillano ai venti 
muovendosi al ritmo per partire.
spargo i miei abiti.
sono un seme consumato dai seni 
senza l’occhio da donnola
o i denti da cocker di un bambino? 
   

2

2

   

i have cried all night
tears pouring out of my forehead
sluggish in pulse,
tears from a spinal soul
that run in silence to my birth
ayyyy! am i born? i cannot peel the flesh.
i hear the moon daring to dance these rooms.
O to become a star.
stars seek their own mercy
and sigh the quiet, like gods.

ho pianto tutta la notte
le lacrime sgorgavano dalla fronte
il polso fiacco,
lacrime dall’anima spinale
che scorrono in silenzio verso la mia nascita
ahi! sono nata? non riesco a spellare la carne.
odo la luna che osa danzare in queste stanze.
Oh se fossi una stella.
le stelle cercano la loro pietà
e sospirano quiete, come dee.

From I've been a woman, 1978

 

her brother

suo fratello

   

imagine him short and black
thin moustache draping thin lips
imagine him country and exact
thin body, underfed hips
watching at this corral of battleships
and bastards, watching for forget
and remember. dancing his pirouette.

and he came my brother at seventeen
recruited by birthright and smell
grabbing the city by the root with clean
metallic teeth. commandant and infidel
pirating his family in their cell
and we waited for the anger to retreat
and we watched for the anger to retreat
and we watched him embrace the city and the street.

i was told i don’t remember who
i think i was told he entered his sister’s house
cursed me anew, tried to tattoo
her tongue with worms, tried to arouse
her slumbering vein to espouse
his venom and she leaned slapped him still
stilled his mouth across early morning chill.

rumor has it that he slapped her hard
down purgatorial sounds of caress
rumor has it that he rushed her down a boulevard
of mad laughter while his hands grabbed harness –
like her arms and she, avenger and she heiress
to naked lightning, detonated him, began her dance
of looted hems gathering together for his inheritance.

immaginalo nero e piccolino
baffi sottili gli adornano il labbro sottile
immaginalo rustico e preciso
corpo magro, fianchi scarni
che guarda questo recinto di navi da guerra
e bastardi, che guarda per dimenticare
e per ricordare. che fa una piroetta.

e venne mio fratello a diciassett’anni
reclutato per diritto di nascita e per odore
che afferra la città dalle radici coi denti
puliti e metallici. comandante e miscredente
che rapina i familiari nelle loro celle
aspettammo che la rabbia se ne andasse
guardammo che la rabbia se ne andasse
e lo guardammo abbracciare la città e la strada.

mi hanno detto non ricordo chi
mi hanno detto, credo, che andò a casa della sorella
che mi maledisse di nuovo, che cercò di tatuare
la lingua di lei coi vermi, che cercò di eccitare
la vena assopita di lei per sposare
il suo veleno e lei si piegò lo schiaffeggiò
lo zittì con uno schiaffo nel freddo dell’alba.

si dice che lui le abbia dato uno schiaffo
tra suoni purgatoriali di carezze
si dice che l’abbia spinta lungo un viale
di folli risate mentre con le mani teneva le briglie –
come le braccia e lei, vendicatrice e lei erede
al lampo nudo, lo fece esplodere, cominciò la sua danza
di looted hems che si radunano per la sua eredità.

   

brother’s voice

la voce del fratello

   

sister tell me about this marriage crown
you wear, tell me how to claim it all without fanfare
i want children, dreamers of the upside down
i want children screamers with kinky hair
i want a rocking chair child for my heir.
sister i want my tongue curling forward with this
while my face flows full with promise.

sorella dimmi di questa coroncina da matrimonio
che porti, dimmi come reclamarla senza ostentazione
voglio dei figli, che sognano le cose rovesciate
voglio dei figli urlatori dai capelli crespi
voglio una sedia a dondolo bambina per il mio erede.
sorella voglio la lingua che si arrotola in avanti con questo
mentre la mia faccia scorre piena di promesse.

   

brother’s voice

la voce del fratello

   

sister tell me about this cough i cough
all of my skin cradled in this cough
my body ancient as this white cough, i cough
all day and night i’m haunted by this cough,
a snake rattles in my throat this cough, i cough
a scream embalms my chest with cough
sister an echo surrounds my lungs with this cough, i cough

sorella dimmi di questa tosse che tossisco
tutta la mia pelle cullata in questa tosse
il mio corpo antico come questa tosse bianca, che tossisco
notte e giorno sono tormentato da questa tosse,
un serpente a sonagli in gola produce questa tosse, che tossisco
un urlo mi imbalsama il petto di tosse
sorella un’eco mi circonda i polmoni di questa tosse, che tossisco

   

brother’s voice

la voce del fratello

   

i linger in stethoscopes and thermometers at Lenox Hill
i have entered the hospital to test
the cough and temperature making me ill
i have entered this hospital to rest
and all i have discovered is unrest
the doctor says happily it is not pneumonia or cancer
the doctor says my temperature is like a trickster.

indugio tra stetoscopi e termometri a Lenox Hill
sono venuto all’ospedale per fare gli esami
per la tosse e la febbre che mi fanno star male
sono venuto all’ospedale per riposare
tutto quello che ho trovato è agitazione
il dottore dice meno male che non è polmonite o cancro
il dottore dice che la febbre è come un truffatore.

   

ancestor’s voice (male)

la voce dell’antenato (maschio)

   

it is necessary to remember the sea
never forget how it leaps out of nowhere
it is necessary to remember the sea
holding your ancestors in a nightmare
of waves smooth breasts of warfare
is there no anguish no balm of Gilead for the dead?
is there no amulet for this coming dread?

è necessario ricordare il mare
non scordare mai come salta fuori da chissà dove
è necessario ricordare il mare
che tiene i tuoi antenati in un incubo
di onde lisci seni della guerra
non c’è angoscia non c’è balsamo di Gilead per i morti?
non c’è amuleto per questo terrore che viene?


This Is Not a Small Voice

Questa non è una voce esile

   

This is not a small voice
you hear this is a large
voice coming out of these cities.
This is the voice of LaTanya.
Kadesha. Shaniqua. This
is the voice of Antoine.
Darryl. Shaquille.
Running over waters
navigating the hallways
of our schools spilling out
on the corners of our cities and
no epitaphs spill out of their river mouths.

This is not a small love
you hear this is a large
love, a passion for kissing learning
on its face.
This is a love that crowns the feet with hands
that nourishes, conceives, feels the water sails
mends the children.
folds them inside our history where they
toast more than the flesh
where they suck the bones of the alphabet
and spit out closed vowels.
This is a love colored with iron and lace.
This is a love initialed Black Genius.

This is not a small voice
you hear.

Questa non è una voce esile
che senti questa è una voce
forte che esce da queste città.
Questa è la voce di LaTanya.
Kadesha. Shaniqua. Questa
è la voce di Antoine.
Darryl. Shaquille.
Che scorre sulle acque
che naviga nei corridoi
delle nostre scuole riversandosi
sugli angoli delle nostre città e
nessun epitaffio spilla dai loro estuari.

Questo non è un amore esile
che senti questo è un amore
forte, la voglia di imparare a baciare
sul viso.
Questo è un amore che incorona i piedi con le mani
che nutre, concepisce, sente le vele dell’acqua
educa i bambini.
li avvolge nella nostra storia dove si
celebrano più della carne
dove succhiano le ossa dell’alfabeto
e sputano fuori vocali chiuse.
Questo è un amore del colore del ferro e del pizzo.
Questo è un amore con la sigla Black Genius.

Questa non è una voce esile
che senti.


This is the time for the creative

Questo è il momento del creativo

   

This is the time for the creative
Man. Woman. Who must decide
that She. He. Can live in peace.
Racial and sexual justice on
this earth.

This is the time for you and me.
African American. Whites. Latinos.
Gays. Asians. Jews. Native
Americans. Lesbians. Muslims.
All of us must finally bury

the elitism of race superiority
the elitism of sexual superiority
the elitism of economic superiority
the elitism of religious superiority.

Questo è il momento del creativo
uomo. Donna. Che deve decidere
che Lei. Lui. Possono vivere in pace.
Giustizia razziale e sessuale su
questa terra

Questo è il momento per te e per me.
Afro-Americani. Bianchi. Latini.
Gay. Asiatici. Ebrei. Nativi
Americani. Lesbiche. Mussulmani.
Tutti dobbiamo finalmente seppellire

l’elitarismo della superiorità razziale
l’elitarismo della superiorità sessuale
l’elitarismo della superiorità economica
l’elitarismo della superiorità religiosa.

"Poem for July 4, 1994"


For Sweet Honey in the Rock

Per i "Sweet Honey in the Rock"

   

I'm gonna stay on the battlefield
I'm gonna stay on the battlefield
I'm gonna stay on the battlefield til I die.

Starò su questo campo di battaglia
Starò su questo campo di battaglia
Starò su questo campo di battaglia finché non muoio

I'm gonna stay on the battlefield
I'm gonna stay on the battlefield
I'm gonna stay on the battlefield til I die.
Starò su questo campo di battaglia
Starò su questo campo di battaglia
Starò su questo campo di battaglia finché non muoio.
 
i had come into the city carrying life in my eyes
amid rumors of death,
calling out to everyone who would listen
it is time to move us all into another century
time for freedom and racial and sexual justice
time for women and children and men time for hands unbound
i had come into the city wearing peaceful breasts
and the spaces between us smiled
i had come into the city carrying life in my eyes.
i had come into the city carrying life in my eyes.
 ero venuta in città portando la vita negli occhi
tra sussurri di morte,
urlando a tutti quelli che volevano ascoltare
è tempo di entrare tutti in un altro secolo
tempo per la libertà e la giustizia razziale e sessuale
tempo per le donne e i bambini e gli uomini tempo per le mani slegate
ero venuta in città portando seni pacifici
e gli spazi tra di noi sorridevano
ero venuta in città portando la vita negli occhi.
ero venuta in città portando la vita negli occhi.
And they followed us in their cars with their computers
and their tongues crawled with caterpillars
and they bumped us off the road turned over our cars,
and they bombed our buildings killed our babies,
and they shot our doctors maintaining our bodies,
and their courts changed into confessionals
but we kept on organizing we kept on teaching believing
loving doing what was holy moving to a higher ground
even though our hands were full of slaughtered teeth
but we held out our eyes delirious with grace.
but we held out our eyes delirious with grace.
 E ci seguirono nelle macchine coi loro computer
e le loro lingue strisciavano coi caterpillar
e ci spinsero fuori dalla strada ci rovesciarono le macchine,
e ci bombardarono le case uccidendo i nostri bambini,
e spararono ai nostri dottori mantenendo i nostri corpi,
e le loro corti si trasformarono in confessionali
ma continuammo ad organizzarci continuammo a insegnare e a credere
a amare a fare cose sante spostandoci su un terreno più alto
anche se le nostre mani erano piene di denti spaccati
ma alzavamo gli occhi deliranti di grazia.
ma alzavamo gli occhi deliranti di grazia.
I'm gonna treat everybody right
I'm gonna treat everybody right
I'm gonna treat everybody right til I die.
 Voglio trattare tutti con giustizia
Voglio trattare tutti con giustizia
Voglio trattare tutti con giustizia finché non muoio.
I'm gonna treat everybody right
I'm gonna treat everybody right
I'm gonna treat everybody right til I die.
 Voglio trattare tutti con giustizia
Voglio trattare tutti con giustizia
Voglio trattare tutti con giustizia finché non muoio.
come. i say come, you sitting still in domestic bacteria
come. i say come, you standing still in double-breasted mornings
come. i say come, and return to the fight.
this fight for the earth
this fight for our children
this fight for our life
we need your hurricane voices
we need your sacred hands
 venite. vi dico venite, voi che state seduti tra i batteri domestici
venite. vi dico venite, voi che state in piedi nelle mattine col doppiopetto
venite. vi dico venite, e tornate a lottare.
questa lotta per la nostra terra
questa lotta per i nostri figli
questa lotta per la nostra vita
abbiamo bisogno delle vostre voci di uragano
abbiamo bisogno delle vostre mani sacre
i say, come, sister, brother to the battlefield
come into the rain forests
come into the hood
come into the barrio
come into the schools
come into the abortion clinics
come into the prisons
come and caress our spines
 vi dico, venite, sorella, fratello al campo di battaglia
venite nelle foreste pluviali
venite nel ghetto
venite nel barrio
venite nelle scuole
venite nelle cliniche degli aborti
venite nelle prigioni
venite a carezzarci la schiena
i say come, wrap your feet around justice
i say come, wrap your tongues around truth
i say come, wrap your hands with deeds and prayer
you brown ones
you yellow ones
you black ones
you gay ones
you white ones
you lesbian ones
 vi dico venite, avvolgete i piedi intorno alla giustizia
vi dico venite, avvolgete la lingua intorno alla verità
vi dico venite, avvolgete le mani con opere e preghiere
voi marroni
voi gialli
voi neri
voi gay
voi bianchi
voi lesbiche
Comecomecomecomecome to this battlefield
called life, called life, called life
Venitevenitevenitevenitevenite in questo campo di battaglia
chiamato vita, chiamato vita, chiamato vita.
I'm gonna stay on the battlefield
I'm gonna stay on the battlefield
I'm gonna stay on the battlefield til I die.
Starò su questo campo di battaglia
Starò su questo campo di battaglia
Starò su questo campo di battaglia finché non muoio
I'm gonna stay on the battlefield
I'm gonna stay on the battlefield
I'm gonna stay on the battlefield til I die.
Starò su questo campo di battaglia
Starò su questo campo di battaglia
Starò su questo campo di battaglia finché non muoio.

from Shake loose my skin: New and Selected Poems, 1999

 

Haiku

Haiku

   

we are sudden stars
you and i exploding in
our blue black skins

siamo stelle improvvise
noi due che esplodiamo
nella nostra pelle nero-blù


To P.J. (2 yrs old who sed write a poem for me in Portland, Oregon)

A P.J. (il bimbo di due anni che ha detto scrivi una poesia per me a Portland, Oregon)

   

if i cud ever write a
poem as beautiful as u
little 2/yr/old/brotha,
I wud laugh, jump, leap
up and touch the stars
cuz u be the poem i try for
each time i pick up a pen and paper.
u. and Morani and Mungu
be our blue/blk/stars that
will shine on our lives and
makes us finally BE.
if i cud ever write a poem as beautiful
as u, little 2/yr/old/brotha,
poetry wud go out of bizness.

se potessi mai scrivere una
poesia bella come te
fratellino di due anni,
riderei, salterei, farei un gran
salto fino a toccare le stelle
perché sei tu la poesia che cerco
ogni volta che prendo carta e penna.
Tu e Morani e Mungu
siete le nostre stelle neroblu che
splenderanno sulle nostre vite e
che alla fine ci fanno ESSERE
se potessi mai scrivere una poesia bella
come te, fratellino di due anni,
la poesia andrebbe in fallimento.