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02/09/2010
Problemi al sito web: Diplomatico e Blasoni Ceramelli Papiani fuori consultazione
Archivio di Stato di Firenze, 2 settembre 2010.

A causa di problemi...

23/07/2010
Scuola di Archivistica Paleografia e Diplomatica
Studenti ammessi al II° anno del corso 2009/2011

18/06/2010
Avviso agli studiosi
Archivio di Stato di Firenze, 18 giugno 2010.

Oggetto:...

14/05/2010
Pubblicazione on line della nuova versione de I blasoni delle famiglie toscane nella Raccolta Ceramelli Papiani
Archivio di Stato di Firenze, 14 maggio 2010.

La prima pubblicazione...

26/04/2010
Pubblicazione on line degli atti della giornata di studi:
Firenze, l’Archivio, l’Europa: per un progetto condiviso sul patrimonio culturale

Giornata di Studi tenuta il 25 settembre 2009, organizzata in occasione delle Giornate europee del...

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Pittori in trincea

Mostra

organizzata da:
Galleria Spagnoli - Casa d'aste, Antella (Firenze)

a cura di:
Giovanni Faccenda

Firenze, Sala mostre dell'Archivio di Stato
8-31 gennaio 2007

Orario:
da lunedì a venerdì 9.00 - 18.00
sabato 9.00 - 13.30
festivi chiuso

Ingresso libero

Inaugurazione:
venerdì 5 gennaio 2007
ore 16.30

Espongono: Laura Aprile, Sandra Batoni, Gianni Bellini, Marcello Bertini, Andrea Cangemi, Marco Civai, Maria Beatrice Coppi, Lucia Ghetto, Giuliano Giuggioli, Cristina Lefter, Andrea Mancini, Marta Mangiabene, Vincenzo Martini, Sergio Nardoni, Paolo Nuti, Nelu Pascu, Luciano Pasquini, Elisabetta Trombello, Angiolo Volpe.

Diciotto noti pittori contemporanei, diversi per stili, provenienze e generazioni, si confrontano in nome della bella pittura: cento opere destinate ad incuriosire, affascinare, far riflettere.
Una mostra, questa, che poteva anche essere intitolata Gli abbandonati della pittura. Abbandonati, naturalmente, non dal pubblico e dai collezionisti, piuttosto da una categoria di critici, a cui purtroppo fanno capo istituzionalizzate manifestazioni, nelle quali passano per opere d'arte biciclette arrugginite appoggiate al pavimento, preservativi accumulati, contenitori di sangue animale arroccati uno sull'altro...

Scrive Giovanni Faccenda, curatore della mostra, nel catalogo edito per l'occasione: "Nel regno del discutibile, molti di quelli che non sapevano tenere una matita o un pennello in mano hanno finalmente trovato pretestuose vie d'affermazione: quanto di più artificioso dovrebbe essere aborrito al cospetto di un'opera d'arte, al contrario è diventato per loro, e per certi curiosi parvenu della critica, il traguardo più ambito da raggiungere. La verità è un'altra: in antico, le opere d'arte risultavano difficili da fare e facili da capire; oggi, invece, avviene esattamente il contrario.".

Catalogo: Masso delle Fate edizioni (120 pp, con 100 riproduzioni a colori)