

organizzata da:
Galleria Spagnoli - Casa d'aste, Antella (Firenze)
a cura di:
Giovanni Faccenda
Firenze, Sala mostre dell'Archivio di Stato
8-31 gennaio 2007
Orario:
da lunedì a venerdì 9.00 - 18.00
sabato 9.00 - 13.30
festivi chiuso
Ingresso libero
Inaugurazione:
venerdì 5 gennaio 2007
ore 16.30
Espongono: Laura Aprile, Sandra Batoni, Gianni Bellini, Marcello Bertini,
Andrea Cangemi, Marco Civai, Maria Beatrice Coppi, Lucia Ghetto, Giuliano Giuggioli,
Cristina Lefter, Andrea Mancini, Marta Mangiabene, Vincenzo Martini, Sergio
Nardoni, Paolo Nuti, Nelu Pascu, Luciano Pasquini, Elisabetta Trombello, Angiolo
Volpe.
Diciotto noti pittori contemporanei, diversi per stili, provenienze e generazioni,
si confrontano in nome della bella pittura: cento opere destinate ad incuriosire,
affascinare, far riflettere.
Una mostra, questa, che poteva anche essere intitolata Gli abbandonati della
pittura. Abbandonati, naturalmente, non dal pubblico e dai collezionisti,
piuttosto da una categoria di critici, a cui purtroppo fanno capo istituzionalizzate
manifestazioni, nelle quali passano per opere d'arte biciclette arrugginite
appoggiate al pavimento, preservativi accumulati, contenitori di sangue animale
arroccati uno sull'altro...
Scrive Giovanni Faccenda, curatore della mostra, nel catalogo edito per l'occasione: "Nel regno del discutibile, molti di quelli che non sapevano tenere una matita o un pennello in mano hanno finalmente trovato pretestuose vie d'affermazione: quanto di più artificioso dovrebbe essere aborrito al cospetto di un'opera d'arte, al contrario è diventato per loro, e per certi curiosi parvenu della critica, il traguardo più ambito da raggiungere. La verità è un'altra: in antico, le opere d'arte risultavano difficili da fare e facili da capire; oggi, invece, avviene esattamente il contrario.".
Catalogo: Masso delle Fate edizioni (120 pp, con 100 riproduzioni a colori)