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Percorso

logo percorso 12 Sui banchi di scuola al tempo delle leggi razziali. Laboratorio in Archivio

Nel quadro delle iniziative organizzate per il giorno della memoria l'Archivio propone visite - laboratorio sui documenti ( registri di classe, circolari di polizia) che illustrano alcuni aspetti dell'applicazione delle leggi razziali italiane. Questi gli obiettivi: ritrovare le tracce di una scuola scomparsa: La Scuola elementare regina Elena e la sezione ebraica. Riflettere sulle ripercussioni delle leggi razziali nella vita quotidiana di un gruppo di bambini fiorentini, segnalate dai documenti di archivio. Cominciare a scoprire gli "attrezzi del mestiere" dei ricercatori.


Dopo un'intensa campagna di stampa iniziata avviata già nel 1937, la pubblicazione, nel luglio del 1938, del cosiddetto "manifesto della razza" avvia ufficialmente la politica antiebraica del regime fascista e dopo una vera e propria "prova generale" costituita dal censimento della popolazione ebraica bandito nell'estate di quello stesso anno, si arriva alla emanazione di una serie di provvedimenti di legge di aperto intento discriminatorio. Dal settembre al novembre del 1938 vengono emanati i 5 provvedimenti fondamentali che costituiscono il nucleo di quelle che noi oggi conosciamo come "leggi razziali" e che costituiscono gli elementi di base di un già completo e ben definito quadro persecutorio.
Occorre osservare che dei cinque provvedimenti di legge, ben tre sono relativi alla scuola. Questa particolare attenzione si spiega con il fatto che fin dall'inizio il regime aveva eletto proprio la scuola a luogo deputato per la diffusione dell'ideologia fascista e quindi, anche nell'affermazione dell'ideologia razzista, la scuola italiana godette di una particolare attenzione.
A Firenze la legislazione antiebraica nella scuola portò alla costituzione presso la scuola elementare "Regina Elena" di una sezione "speciale per alunni di razza ebraica" che fu attiva a partire dall'anno scolastico 1938/1939 fino all'anno scolastico 1944/1945 . Dell'attività della "sezione speciale" non è stato possibile, fino ad ora, rintracciare l'archivio. La scarsa documentazione superstite è dovuta all'attività dell'Ispettore Scolastico delle scuole elementari di Firenze e raccoglie gli esiti degli scrutini annuali e degli esami di licenza elementare. Attraverso questi documenti assai scarni e burocratici, possiamo tuttavia cogliere un riflesso sia dell'attività didattica che della vita all'interno di quelle classi.
Le registrazioni di archivio nella apparente loro ordinarietà, "banalità" amministrativa, possono non far percepire appieno il male scatenato da leggi come quelle antiebraiche emanate in Italia nel 1938. Eppure, a ben leggerli i registri di classe riportano alla luce tracce della tragedia vissuta dai bambini che frequentarono la Scuola elementare Regina Elena, prima tappa di un processo di segregazione e annientamento.


valigie di deportati al campo di concentramento.

valigie di deportati al campo di concentramento.
un registro di scrutini relativi alla Scuola Regina Elena

un registro di scrutini relativi alla Scuola Regina Elena
un registro di scrutini relativi alla Scuola Regina Elena.

un registro di scrutini relativi alla Scuola Regina Elena.
i risultati scolastici di Leo Neppi Modona

i risultati scolastici di Leo Neppi Modona.
i risultati scolastici di Leo Neppi Modona.

i risultati scolastici di Leo Neppi Modona.
Esterno del campo di concentramento di Auschwitz

Esterno del campo di concentramento di Auschwitz.