PEC: mbac-as-fi[at]mailcert.beniculturali.it   E-Mail: as-fi[at]beniculturali.it   Tel: (+39)055.263201

Archivio di Stato di Firenze

Guida allo stato civile: il Portale Antenati

Presentazione

Il Portale degli Antenati, realizzato dalla Direzione Generale Archivi e Istituto Centrale per gli Archivi, rappresenta una preziosa risorsa per tutti coloro che vogliono intraprendere ricerche anagrafiche e genealogiche. 
L’ambizioso obiettivo del Portale degli Antenati è rendere accessibile on line tutti gli atti di Stato civile versati negli Archivi di Stato italiani.


Il Portale e lo Stato civile di Toscana

Grazie al Portale degli Antenati, gli atti dello Stato civile di Toscana, contenente le carte prodotte nel periodo 1808-1865 - nascite, matrimoni, morti, censimento del 1841 - sono liberamente consultabili on-line all’indirizzo: http://www.antenati.san.beniculturali.it.
Sul Portale degli Antenati non sono presenti i repertori decennali e annuali, indispensabili per la maggior parte delle ricerche genealogiche, considerato che, solitamente, quando ci si approccia a queste genere di ricerche non si è possesso di dati circoscritti. I repertori sono comunque disponibili in microfilm presso la Sala di Studio dell’Archivio di Stato di Firenze.  
Lo studioso interessato a intraprendere una ricerca genealogica, se in possesso di informazioni relativamente precise, ad esempio data di nascita e parrocchia di registrazione, non dovrà necessariamente recarsi presso la Sala di studio per consultare i microfilm dei repertori, ma potrà, specialmente per le parrocchie di piccole comunità, trovare l’atto sfogliando pazientemente i registri digitalizzati sul Portale degli Antenati. 
Sul Portale degli Antenati è possibile inoltre consultare il censimento della popolazione del 1841, dove, per ogni comunità e per ogni parrocchia, si dà conto delle case, delle famiglie che vi abitavano e degli individui che componevano ogni nucleo familiare, inclusi i domestici. Il censimento rappresenta un ottimo punto di partenza per una ricerca genealogica perché, per ogni componente della famiglia, viene riportata l’età al momento del censimento, fornendo così la presunta data di nascita della persona cercata. 
In conclusione, l’assenza dei repertori sul Portale degli Antenati non preclude del tutto agli studiosi, o almeno non a coloro già in possesso di informazioni abbastanza circoscritte, la possibilità di svolgere da remoto questo genere di ricerche.

Il Portale: istruzioni per l'uso

Ipotizziamo di stare cercando l’atto di nascita di Grassi Giuseppe di Niccolò nato in Toscana nel 1850.

  1. Dopo aver visionato la bobina del repertorio (in questo caso il repertorio dei Nati maschi del 1850), una volta rintracciato il nominativo ricercato, sarà necessario prendere nota di: anno, comunità e numero dell’atto, ovvero, 1850, Greve, 224. (Immagine 1)
    N.B. Come si può facilmente osservare dall’immagine tratta dal repertorio generale dei Nati del 1850, la paternità non è un dato opzionale in ambito genealogico: senza tale informazione non saremmo in grado di stabilire quali dei tre Grassi Giuseppe sia effettivamente quello da noi ricercato, a meno di non essere a conoscenza della comunità di appartenenza dei genitori.

     
  2. Successivamente, basterà inserire tali dati nella relativa maschera di inserimento della funzione Trova i registri del Portale degli Antenati. (Immagine 2)
     
  3. Cliccando su “Apri” si avrà accesso alla riproduzione digitale  (Immagine 3) del registro ricercato, che andrà sfogliato fino ad arrivare al numero dell’atto desiderato, nel nostro caso il 224, corrispondente al numero riportato sulla prima colonna di sinistra (il numero all'estrema destra è quello del duplicato parrocchiale, non compendiato nei repertori).

(a cura di Giordano Turchi)